Nieuport Macchi - M.16 terrestre

Nieuport Macchi - M.16 terrestre
Identificativo
CDSV.FT.000273
Descrizione

L'Ing. Tonini dimostra la leggerezza dell'M.16.

L'M.16 era un velivolo monoposto sportivo e per l’allenamento economico, progettato dall’Ing. Tonini per rispondere ad un concorso per aeroplani da turismo, emesso dalla Lega Aerea Nazionale (LAN). Il bando prevedeva una apertura alare massima di 6m ed una cilindrata massima di 3750cm3. Di conseguenza, l’M.16 si presentava come un velivolo di dimensioni veramente ridotte. Lungo 4,16m, con apertura alare di 6m e con un peso a vuoto di soli 160Kg, venne subito soprannominato dalla stampa “la motocicletta del cielo”. Furono previste due possibili motorizzazioni, una con motore Anzani a tre cilindri a stella raffreddato ad aria da 30HP ed una con motore A.B.C. Gnat II a due cilindri orizzontali opposti raffreddato ad aria da 40HP. Ne venne prodotta anche una versione idro, già prevista nel progetto iniziale, che altro non era che la versione terrestre a cui venivano facilmente sostituite le ruote con due scarponi profilati.

 

Data testuale
Senza data ma 1920
Soggetto produttore
Aermacchi
Tipologia
Negativo su vetro
Supporto, colore e tecnica
Bianco e nero
Gelatina ai sali d'argento su lastra di vetro
Misure
h.180 x b. 240 mm
Consistenza
1 negativo
Stato di conservazione
Discreto