6 - Breguet Atlantic

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Descrizione
Il Breguet Atlantic BR-1150 era un aereo da pattugliamento marittimo antisommergibile a lungo raggio, impiegato dall'Aeronautica Militare Italiana (sezione Marina) a partire dalla fine degli anni '60.
La flotta italiana era composta da 18 velivoli, dislocati presso il 30° Stormo di Elmas e il 41° Stormo di Sigonella.
L'attività manutentiva dei Breguet Atlantic originariamente era svolta da Aeritalia nella sede di Capodichino. In seguito all'acquisizione di Officine Aeronavali Venezia da parte di Aeritalia, come primo provvedimento importante venne deciso di trasferire fin dal 1982 le attività di manutenzione dei velivoli alla sede di Venezia.
Dal 1982 al 2005, Officine Aeronavali Venezia ha gestito tutta la manutenzione programmata dei 18 aerei eseguendo negli anni 91 eventi manutentivi.
Le manutenzioni erano suddivise in tre livelli, IP1, IP2 e IP3, eseguiti in base alle ore di volo. Officine Aeronavali Venezia si occupava internamente della revisione di tutte le componenti, inclusi motori, eliche, superfici di volo e sistemi idraulici ed elettroavionici.
Negli anni '90, l'ingegneria di Officine Aeronavali Venezia sviluppò modifiche per i sistemi V/UHF, FLIR/DICASS, VOR/ILS ed ESM, che furono poi implementate sull'intera flotta per migliorarne le prestazioni.
A metà degli anni '90, iniziò la campagna di ispezioni "10.000 ore" per l'estensione della vita operativa dei velivoli. Grazie a queste ispezioni, gli aerei poterono rimanere in servizio fino al 2017, anno in cui l'ultimo Breguet Atlantic italiano fu messo a terra.
Officine Aeronavali Venezia giocò un ruolo chiave anche nel consorzio europeo SECBAT, fornendo un gran numero di ricambi per le flotte tedesche, francesi e belghe di ATL-1 e ATL-2.
Soggetto produttore
Officine Aeronavali Venezia
Classe di risorse
Collection

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